Data center, spiegato.
Architetture, continuità operativa, energia e mercato: cosa cambia per chi deve far girare servizi critici senza fermarsi. Il nostro servizio Data Center →
Gli approfondimenti
9 approfondimenti
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Il data center prende la pagella: dal 2027 una classe da A a G per energia e acqua, pubblica e verificabile
Il 21 settembre la Commissione europea ha adottato il regolamento delegato che istituisce il rating comune di sostenibilità per i data center da 500 kW in su: dal 15 agosto 2027 ogni struttura avrà un’etichetta pubblica con due classi, energia e acqua. Per chi acquista colocation e cloud diventa un criterio di scelta, prima ancora che arrivino gli standard minimi.
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Business Continuity Plan: cos'è, a cosa serve e come crearne uno per la tua azienda
Cos'è un Business Continuity Plan, quando è obbligatorio e come crearlo in 6 passaggi, dall'analisi dei rischi a RTO e RPO. Con un esempio pratico.
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L’AI si è presa la memoria: il refresh del data center non costa più quello che avevate messo a budget
Server DRAM in crescita del 13-18% in un solo trimestre, SSD enterprise e dischi allocati ai grandi cloud, offerta di RDIMM che nel 2027 crescerà meno delle CPU installate. Chi pianifica adesso l’infrastruttura del prossimo anno deve ragionare su tempi e configurazioni, non solo su sconti.
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Data center, l’Italia accorcia i permessi e la Sardegna entra nella mappa: ma la capacità vicina non è capacità disponibile
Procedimento autorizzativo unico in dieci mesi, 6,8 miliardi dichiarati strategici tra Lombardia e Sulcis, 83 progetti annunciati al 2028. Perché per un’azienda italiana il vantaggio non arriva dalla vicinanza geografica, ma dall’architettura che ci mette sopra.
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Il lock-in si paga all’uscita: il caso VMware e perché l’exit strategy va scritta prima del rinnovo
Cause per il diritto al supporto, audit di licenza a chi se ne va, tre amministrazioni su quattro senza un piano di migrazione: la dipendenza dal fornitore infrastrutturale è passata da fastidio commerciale a rischio operativo. Il Data Act aiuta sul cloud, ma non copre tutto.
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L’inferenza AI torna in casa: nel 2026 la produzione sceglie il cloud privato, e in Italia è una questione di sovranità
Per la prima volta l’inferenza AI in produzione gira più su cloud privato che pubblico (Broadcom, Private Cloud Outlook 2026). Costi, prestazioni e — soprattutto in Italia — sovranità del dato stanno riportando i carichi AI vicino all’infrastruttura aziendale.
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La fame di energia dell’AI ridisegna il data center: efficienza, raffreddamento a liquido e le nuove regole UE
L’adozione dell’intelligenza artificiale sta facendo esplodere i consumi elettrici dei data center: nel 2026 +26% secondo Gartner. Efficienza e raffreddamento diventano una voce di bilancio, e la direttiva UE li ha già trasformati in un obbligo di rendicontazione annuale.
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Cloud sovrano: con il Cloud and AI Development Act la residenza del dato diventa una scelta strategica
Il 3 giugno 2026 la Commissione UE ha presentato la proposta di Cloud and AI Development Act, con quattro livelli di sovranità e l’obiettivo di triplicare la capacità dei data center europei. Cosa cambia, concretamente, per un’impresa italiana.
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Iperconvergenza: quando conviene (e quando no) per il data center aziendale
L'HCI promette un data center più semplice, ridondante ed economico. Spesso è vero — ma non sempre. Una lettura senza hype su cosa cambia davvero e quando ha senso adottarla.
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